1701. PRIMA DI NOI, C’ERA GIÀ IL VINO.
Nel 2011 abbiamo scelto di iniziare il nostro percorso qui, nel cuore della Franciacorta, acquistando l’azienda agricola dalla famiglia Conti Bettoni Cazzago. Ma la storia di questo luogo era cominciata molto prima. 1701 è l’anno della prima testimonianza di un vino prodotto nel Brolo, l’antico vigneto cinto da mura dell’XI secolo che ancora oggi vive accanto a Palazzo Bettoni.
È da quella stessa terra che oggi nasce il nostro Blanc de Noirs. Tre secoli separano quelle bottiglie dalle nostre.
La vigna, invece, è ancora qui.
NON CERCAVAMO UN METODO. CERCAVAMO IL NOSTRO MODO DI FARE VINO.
Quando siamo arrivati qui, volevamo capire fino a che punto il carattere di queste vigne potesse entrare nei nostri vini. La biodinamica è diventata parte della risposta: un'agricoltura che lavora sulla vitalità del suolo, sulla biodiversità e sull'equilibrio della pianta, senza separare la vite dall'ambiente in cui cresce. Non un punto di arrivo, ma una scelta precisa per il vino che vogliamo fare.
UNA SCELTA È TALE SOLO QUANDO DIVENTA CONCRETA.
Abbiamo eliminato fertilizzanti sintetici e pesticidi chimici, scegliendo un’agricoltura che protegge la vitalità del suolo e ne preserva gli equilibri. Non si tratta semplicemente di togliere, ma di costruire le condizioni per avere suoli vitali, maggiore biodiversità e vigne capaci di esprimere il proprio carattere.
È da suoli vivi che vogliamo far nascere i nostri vini: vitali, riconoscibili, profondamente legati al luogo da cui provengono.
IL PRIMO FRANCIACORTA BIODINAMICO.
A conferma delle nostre convinzioni e del nostro impegno quotidiano per metterle in pratica, nel 2015 la cantina ha ottenuto la certificazione biologica, e nel 2016 quella biodinamica di Demeter: per la prima volta a una cantina della Franciacorta.
Facciamo inoltre parte di due importanti realtà del vino naturale: “Renaissance des Appellations”, l’associazione creata da Nicolas Joly che raggruppa circa 160 produttori nel mondo che aderiscono alla biodinamica; e “Vi.Te - Vignaioli e Territori”, per chi crede nei vini come espressione autentica del territorio.