NON TUTTO DEVE RIENTRARE IN UNA CATEGORIA.
Ci sono vini che nascono dalla voglia di provare una strada diversa. Un bianco fermo in anfora, un rifermentato in bottiglia, vini nati dall'incontro con altri vignaioli. Gli Extra sono lo spazio in cui ci concediamo la libertà di sperimentare. Non per essere diversi a tutti i costi. Perché alcune idee meritano di essere seguite.
SURNÀT
L'unico bianco fermo di 1701.
Chardonnay in purezza, vinificato e affinato in anfore di terracotta da 800 litri di Impruneta. Abbiamo scelto la terracotta perché permette al vino di respirare senza cedere tannini o aromi. Un materiale che accompagna l'evoluzione dello Chardonnay senza sovrapporsi al suo carattere. Ne nasce un vino pieno, materico e fresco, in cui il frutto e il territorio rimangono al centro. Surnàt è la nostra idea di Chardonnay, fuori dalla Franciacorta.
SULLERBA
Chardonnay rifermentato in bottiglia con il mosto della stessa vendemmia e lieviti indigeni. Non viene chiarificato, microfiltrato né sboccato: i lieviti rimangono in bottiglia e diventano parte del vino. È la nostra interpretazione più libera della rifermentazione: fresca, immediata e dinamica, con il fondo che ne racconta senza filtri il processo. Un altro modo di far muovere lo Chardonnay.
GARGAGANG ROSATO 2022
Due famiglie, due uve, due regioni, un’unica GANG!
Gargagang nasce dall'incontro con gli amici dell'azienda agricola biodinamica Fasoli Alessandro, a Colognola ai Colli. La loro Garganega incontra il nostro Pinot Nero e dà vita a un rosato che mette insieme due territori e due modi di fare vino. Un progetto nato prima di tutto dalla condivisione: di uve, idee e voglia di sperimentare.
GARGAGANG ROSATO FRIZZANTE
LA GANG CON LE BOLLE!
Nasce dalla stessa collaborazione con Fasoli Alessandro, ma prende un'altra strada. Dopo la prima fermentazione in acciaio, il vino rifermenta in bottiglia grazie al mosto di Garganega della stessa vendemmia, conservato fino al momento della rifermentazione. Non filtrato, mantiene il carattere libero e immediato del progetto Gargagang.
Due territori, una rifermentazione, nessuna voglia di stare fermi.